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ARGINE MAESTRO TI DA IL BENVENUTO..

Anche per Argine Maestro è arrivata l’ora digitale; grazie ai nostri giovani che certamente hanno molta più dimestichezza della “vecchia guardia” con le nuove tecnologie, siamo presenti anche noi, come si dice oggi, “in rete”; ma questa è soltanto l’ultima delle grandi novità che ultimamente si sono succedute nella vita della nostra associazione. Finalmente in questi ultimi tempi stiamo raccogliendo i frutti di quello che abbiamo cominciato a seminare da quel lontano 1996 quando un gruppo di amici, come dei novelli don Chisciotte, si riunì con il sogno, la speranza e l’ambizione di cambiare la vita al nostro paese che sembrava correre su un “binario morto” rassegnato nella convinzione che fosse impossibile qualsiasi cambiamento.

La strada non è stata certamente facile; abbiamo dovuto combattere contro muri di gomma e mulini a vento, ma abbiamo tenuto duro perché la nostra forza  era data dal fatto che non difendevamo alcun interesse particolare, ma soltanto l’interesse della nostra comunità.

Per anni abbiamo promosso il dialogo con le autorità su quelli che ritenavamo i problemi da risolvere per il nostro paese come la viabilità, la sicurezza idraulica del Piave, i trasporti pubblici, la riscoperta della nostra storia e delle nostre tradizioni attraverso la promozione di percorsi storico naturalistici, la mancanza di punti di ritrovo in paese, ecc. Per questo motivo abbiamo promosso innumerevoli incontri e discussioni, sia fra paesani che con autorità comunali, provinciali, regionali e anche nazionali e religiose. Qualcosa è stato fatto ma, non sappiamo se noi eravamo “troppo avanti” o i nostri interlocutori “troppo indietro”, fatto sta che molte altre cose sono rimaste immutate per anni.

Ma, per fortuna, ad un certo punto, il vento è cambiato: con la nuova amministrazione comunale si è instaurato da subito  un dialogo proficuo visto che ha fatto suoi numerosi progetti e argomenti da noi sollevati da tempo e speriamo di continuare su questa strada che pensiamo ancora lunga e impegnativa.

Siamo particolarmente contenti anche della nuova canonica, che in realtà sarà un oratorio e un centro di aggregazione di cui il paese aveva particolarmente bisogno e che noi ritenevamo una priorità già da molti anni.

Ma la cosa che più di tutte ci  ha reso felici è stata la partecipazione dei giovani alla nostra associazione. Il loro arrivo ha portato una ventata di freschezza e fiducia in  tutti noi. L’iniziativa, cominciata da loro, di ripristinare le postazioni della grande guerra e l’organizzazione degli eventi celebrativi dell’anno scorso e quello in corso per quest’anno, hanno dato una rinnovata vitalità al gruppo che si è ulteriormente allargato a persone competenti e disponibili e che insieme a tutto il paese e all’amministrazione comunale farà di tutto per mettere in piedi  quelle iniziative  che, oltre a celebrare il centenario della grande guerra, possano essere anche un volano per l’economia del nostro paese.

Come abbiamo avuto modo di dire nelle nostre assemblee, l’associazione Argine Maestro non è come un castello dove non può entrare nessun altro che i soci, ma al contrario, è come una piazza dove tutti possono entrare (e anche uscire) liberamente. Ci fa piacere che l’iniziativa che è in corso sul Piave sia stata l’occasione di unire il paese, nessuno escluso: ringraziamo veramente tutti quelli che vi hanno partecipato in qualche modo e speriamo che l’evento del 5-6 luglio sia coronato da successo.

Per concludere permettetemi di fare una similitudine:si dice che secondo le leggi della fisica il calabrone non dovrebbe volare, ma lui se ne frega e vola lo stesso; lo stesso vale per Argine Maestro: secondo alcuni non avrebbe dovuto volare, ma noi ce ne siamo fregati e abbiamo volato lo stesso.